L’albero di Natale sostenibile e locale? E’ Genuino!

Come ogni anno, arriva Dicembre e il clima natalizio e si pone il problema: albero di natale sostenibile, si può?
Si, certo che si, si può scegliere di fare un acquisto sostenibile anche se parliamo dell’albero di natale, basta sceglierlo con oculatezza, come per la spesa alimentare, una scelta consapevole è possibile e spesso anche molto più facile di quello che si creda.

Come scegliere un albero di natale sostenibile

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Anzitutto, privilegiate un albero che sia il più possibile locale, che provenga da un vivaio del territorio: è ovvio che a Firenze non nascano gli abeti…ma basta andare poco lontano ed abbiamo delle bellissime montagne che sono il territorio ideale per la crescita di questa specie arborea. Prima di acquistare un prodotto che arrivi da vivai intensivi da qualche paese vicino, che viene trasportato su gomma inquinando e che soffre necessariamente per tutto il trasporto, le soluzioni ci sono anche vicino a noi.
Oltre a questo, accertatevi di trovare un vivaio che lavori in modo sostenibile, che non usi metodi di produzione intensivi che hanno comunque un impatto non positivo sull’ecosistema, se possibile che segua le tecniche di coltivazione naturali.
Infine, privilegiate gli alberi con barbe, quelli che possono essere invasati e curati fino al prossimo natale. Questo perché potrete evitare di buttarlo passate le feste e riutilizzarlo il prossimo anno ed anche per i successivi. Non è così banale che l’albero sopravviva, questo mettetelo in conto: lo shock ambientale per l’abete non è di poco conto. Sono esseri viventi abituati a stare al freddo, in un clima rigido ed umido…pensate a cosa possano provare a ritrovarsi chiusi in una casa, magari anche vicini ad una fonte di calore!

Come curare al meglio l’albero di natale a casa
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Non è affatto banale che gli abeti sopravvivano alle feste, ma avere delle accortezze nel gestirli in casa sicuramente può aiutare. Ad esempio, sistemarlo vicino ad una fonte di luce, davanti ad una finestra, aiuterà sia per poter ricevere la luce a cui sono abituati, sia per avere un ricambio di aria per loro importante. Tenerli quindi lontani dai caloriferi è un’altro piccolo accorgimento che li aiuterà a vivere meglio. Se possibile, se gli addobbi lo consentono, fargli prendere aria, magari spostandolo nel terrazzo almeno una volta a settimana per qualche ora, lo farà stare meglio. Controllare sempre la terra: deve essere sempre umida, come il terreno del bosco, ma non abbondate con l’acqua altrimenti rischiate di far marcire le radici. Ultimo accorgimento…sembra una banalità, ma le piante sono essere viventi a tutti gli effetti, per cui curarle e dargli attenzione, non è del tutto secondario, non usate solo l’albero a scopo decorativo, ricordatevi che è un essere vivente come voi!

Dove acquistare un albero di natale sostenibile e locale
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Quest’anno abbiamo deciso di proporre per la prima settimana di Dicembre un acquisto speciale: gli alberi di natale sostenibili e locali che ci porta Orto di Vaggio. I nostri alberi sono con radici e provengono da coltivazioni sostenibili e controllate del nostro territorio. Sono stati piantati nella montagna di Vallombrosa, nella zona di Montemignaio. Sono di due varietà e di due misure: l’Abete Rosso, il classico con il tronco diritto e chioma conica stretta, la corteccia sottile e rossastra; lAbete Bianco con la caratteristica corteccia liscia di colore grigio-argenteo, gli aghi a punta arrotondata non pungente e i margini lisci
Avendo il vaso con le radici, una volta passate le feste, potete trasferirlo in giardino o nel terrazzo e curarlo durante l’anno, in attesa del prossimo Natale. Oppure, grazie alla collaborazione con gli
amici del Parco Poggio Valicaia, potete portarlo a loro che se ne occuperanno fino al prossimo Natale!
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Nel Parco infatti, come ogni anno, verrà fatta una interessante iniziativa che abbiamo subito sposato e che proponiamo con grande entusiasmo: il Treesitting. Ovvero, si prenderanno loro cura del vostro albero durante l’anno, una volta finite le festività. A fronte di una donazione minima (da 10€ in su), custodiranno l’abete nella zona più adatta per il suo habitat naturale e lo cureranno fino al prossimo Natale. Basterà portare il vostro albero una volta concluse le feste, seguire la sua salute grazie alla loro app, e riprenderlo il prossimo anno, se tutto sarà andato bene (purtroppo alcuni alberi non riescono a superare la stagione ed alcuni muoiono. Il Parco di occupa comunque di smaltirli nel modo corretto affinché possano comunque contribuire a mantenere un sano ecosistema). Una bellissima iniziativa che cerca di ridurre l’impatto sul pianeta che anche il Natale può avere, anche se non ce ne rendiamo conto.

Cosa Aspetti? Hai già trovato il tuo albero? Puoi ordinarlo entro domenica 6 e lo riceverai a casa Lunedì 7 in mattinata